Visualizzazione post con etichetta risate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta risate. Mostra tutti i post

venerdì 8 giugno 2012

Owl we need is... L'ov.

Hola people! (cit.)
Viva le uova! ... No, scherzavo, ahahah.
E' che a scuola ho fatto impazzire i miei compagni con sta storia delle uova, siamo morti dal ridere. Praticamente, hanno distribuito le foto di classe (ovviamente la sottoscritta è venuta orribilerrima <3) e, come potete immaginare, sono subito scattate le immediate richieste di una firma e dedica, per ricordo.
Ovviamente ho fatto una dedica a tutti, e mi sono firmata sempre con questo 'L'ov', che significherebbe 'amore', ma una mia compagna ha pensato di fare la divertente e, dopo che avevo firmato io, ha disegnato un simpatico ovetto nel suo nido. Che cosa tenera, ahah.
E poi oggi, durante il secondo intervallo, ho scritto un enorme 'L'ov' alla lavagna. E un mio compagno, rocker come me, uno dei miei pochi amici, mi ha subito seguito scrivendo sotto al 'L'ov' la frase che vedete come titolo. Veramente tenero, ahahah!
Comunque in questo periodo sento di spargere tantissimo amore, sisi. <3 Se metto dei cuoricini ogni due frasi, sapete perché. E non solo perché oggi ho comprato un libro di poesie d'amore <3 (vedete?). Ma poi devo leggere anche gli altri... avrò da fare per quest'estate!
E voi, avete già programmato le vacanzuole? Dove andreste/vorreste andare?
Io nel frattempo mi ascolto un po' di musica. *inserisce una monetina nel Jukebox e va via saltellando lasciandosi dietro una scia di cuoricini*

sabato 5 maggio 2012

Get back to where you once belowed.

Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. Rieccomi!
Oh, Madonna, solo adesso sono riuscita ad aprire blogspot per inserire un mini resoconto su ciò che mi è capitato. Ci credete?
Allora. Questi giorni che son passati sono stati stupendi, verifica di geostoria a parte (no comment). 
Prima di tutto... Roma, Roma, Roma, Romaaaaaaaaaaa! Che bella cosa!
Il primo giorno siamo arrivate (io, nonna e zia) che c'era un sole stupendo, che però spaccava le pietre. Abbiamo visto un casino di roba, sebben l'avessimo vista col pullman che fa il giro della città, ahah! Poi, il secondo giorno, Fontana di Trevi e poi piazza di Spagna per incontrare gli amici della zia, del Club 'Qualcuno con cui leggere'. Già che ci sono, ne approfitto per salutarli e per ringraziarli ancora una volta dei regali che mi hanno fatto. Non me li aspettavo veramente!
E poi arrivò il giorno fatale. Il giorno in cui incontrai per la prima volta, di persona, le mie adoratissime Cath e MrB. - ormai posso dirlo, amiche di una vita. Per citare il buon vecchio Angelo Petrosino, 'mi è sembrato un sogno dopo avere tanto scritto loro e aver parlato tanto tempo al telefono!'
Davvero, quella è stata una giornata magica. Ci siamo fatte tante foto, ci siamo divertite tanto, a parlare di musica e argomenti che riguardavano solo noi, come se esistessimo noi tre, Roma e nient'altro. E' stata veramente una cosa unica - sapete, una di quelle occasione che vedi che capitano e ti dici 'so che non accdrà molto spesso, perciò mi conviene godermela finché posso'. 
Posterei volentieri le foto che ci siamo fatte, ma non posso causa forze maggiori (ergo, in quelle foto ci siamo noi tre di persone e io non gradirei essere vista sulla rete e tutte le foto che abbiamo fatto in cui non si vedevano le nostre brutte -in realtà bellissime- facce le ha già postate la nostra Cath. Sorry, people!).
Quando la giornata è finita e anche la MrB. se n'è andata a casuccia, io, nonna e zia siamo uscite per mangiare. Ho passato tutta la cena col muso lungo. Avevo trascorso una giornata bellissima e adesso le mie amiche ritornavano dietro allo schermo di un computer o di un cellulare. Sapevo che non sarebbe stata la stessa cosa, non più. O, almeno, da quel momento in poi avrei aperto la finestra di Skype o la cartella degli SMS con un atteggiamento diverso.
Ecco, poi il giorno dopo non c'è molto da raccontare. Siamo ritornate a casa prima di pranzo, abbiamo mangiato in treno e abbiamo lasciato Roma, col suo magnifico sole, le sue piazze e gli stupendi ricordi. Ero malinconica da morire, sarà stato per il libro che stavo leggendo, sarà che ero ancora con la testa alla giornata precedente, non lo so. In aggiunta, appena arrivate a Voghera ci ha accolto un temporale coi fiocchi. Bella roba. 
Una cosa positiv(issim)a è che ho ricevuto un bel po' di regali. A dir la verità sono solo quattro, se contiamo quelli delle amiche della zia, ma per me sono valsi come cento. Eccoli!

Allora, vediamo di elencare:
- Persepolis, graphic novel che desideravo tantissimo, da parte della mia sistah MrB.(più una stampa meravigliosa di Londra e un disegno molto... particolare, ma che adoro alla follia);
- portamonete viola (il mio colore preferito!) dalla Ross, amica della zia;
- portachiavi rosa da attaccare al telefono, dalla Marianna, sempre amica della zia;
- da sfondo a tutto, una meravigliosa maglietta fatta a mano e personalizzata con Roger, nel mio set preferito (è... stupendo...), dalla Cath (solo lei può essere talmente unica da mettere le istruzioni per come lavare la maglia... nel biglietto!).
Ovviamente tanto amore per tutte queste belle cose - stavo per mettermi a piangere.
Uff. Ok, penso di aver finito. Ora me ne vo, mi attende una bella uscita con la mia George. <3
A risentirci! 

martedì 6 marzo 2012

I Got Him!


Perché, seriamente e scherzosamente, merita. Sapere che questa voce, questo ragazzino con tanti sogni, sarebbe poi diventato uno dei più apprezzati batteristi del mondo, mi fa stringere il cuore.
Ed è sempre un piacere ricordare che aveva un briciolo di cervello da ascoltare e coverizzare la vera musica. <3

martedì 21 febbraio 2012

Momenti di festa

Eh, sì!
Anche se sono sempre più incasinata, è proprio il caso di dirlo.
Ieri pomeriggio si è festeggiato il carnevale, sebben si sappia che il Martedì Grasso è oggi.
Con quei due matti dei miei cugini a fare un re-make di I Want To Break Free. Ci siamo divertiti come pazzi, non riuscivamo a smettere di prenderci in giro a vicenda - e finalmente, sono riuscita un po' ad estraniarmi da tutto l'uragano/tsunami che alberga nella mia testa.
Li adoro per questo.
Poi, oggi bisogna ridere, divertirsi, fare baldoria! E' il Martedì Grasso, no?
Perciò... ridiamo un pochino!

giovedì 16 febbraio 2012

All'ospedale



Per tutti i miei amici. E per il Perozzi, il Melandri, il (conte) Mascetti, il Necchi e il Sassaroli.

Midori