sabato 19 novembre 2011

A hard Saturday... but not the evening

Ok...
Stamattina quasi tutto a posto, siamo andati dal dentista (e ho saltato scuola, yuhu!)... a Milano. E già questo mi fa incazzare abbastanza, nonostante sia la seconda volta che andiamo in quella grande città così maledettamente lontana. Fantastica, per carità, l'ultima volta abbiamo visto 'l Domm, per dirla alla Van De Sfroos (neanche farlo apposta ahah), e abbiamo visitato la galleria Vittorio Emanuele, piena di negozi interessanti, tra i quali uno che vende tutta roba che c'entra in qualche maniera con gli anni '60 e una libreria dove mi son procurata le "scorte per l'inverno". Ma, sul serio, un po' più lontano non si poteva trasferire, 'sto caspio di dentista?!
Comunque, appena arrivati, rimango sulla sedia reclinabile per quasi tre quarti d'ora, se non di più. Innanzitutto, odio i dentisti, non sopporto di avere delle dita sconosciute in bocca che ti fanno chissà quali progetti. Non ho paura, con tutte le esperienze che ho avuto sono diventata talmente audace che il Leone Codardo che ha appena ottenuto il cora
ggio dal Mago di Oz mi farebbe baffi, barba e capelli. Non li sopporto, ecco tutto.
Dicevo, ci ha messo mezz'ora solo per sistemarmi l'apparecchio mobile, l'altro quarto d'ora lo ha dedicato a mettermi quei fottuti anelli per i molari. Dio, quanto li odio!
Sono una cosa assolutamente orribile, soprattutto quando devi aspettare che quel maledetto cementino che usa per incastrarteli si indurisca. Lo sfiori anche solo con la lingua e ti senti tutto un gusto strano e schifoso in bocca, come se avessi appena assaggiato un frullato di peperoncini con tanto, tanto limone e tanto, tanto sale. Orrido!
Dopodiché ti ritrovi tutto quel cemento addosso, non solo nei denti, intendo dappertutto. Sei tutta piena di schifosi granellini bianchi e duri, che solo il cielo sa come fanno ad andare via dai tuoi vestiti - manco fossero tarme.
Sono tornata a casa, con l'apparecchio addosso (storto, per di più, bella soddisfazione), che sembravo la postina della pubblicità della pasta adesiva dentale senza la sua adorata dentiera.
Mi sentivo uno schifo.



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Ma fortuna che esistono i film! ... E gli amici, obviously. Infatti stasera vado al cinema! No, non avvedé che? Quo vadis, ma a vedere un classico della Disney che adoro sin dalla notte dei tempi, Il Re Leone!
Il primo Re Leone, ma stavolta in 3D! Dio, è da tanto che non vedo questo film, non vedo l'ora che sia stasera! Soprattutto perché vado a vederlo insieme a due delle mie amiche più care, una delle quali è mia cugina. Siamo tutte e tre super-appassionate della Disney, e Il Re Leone è stato da sempre, oserei dire, il nostro preferito - io e mia cugina lo adoriamo perché lo guardavamo con nostro nonno, che andava pazzo per Simba, il cucciolo protagonista, la mia amica perché adora Scar, l'antagonista.
Insomma, dopo un hard day così, una conclusione di giornata non poteva essere migliore, no?


This could be para-para-paradise!


See you,

Midori

1 commento:

zidora ha detto...

Be', anche se non siete riuscite a vedere il film, vi siete divertite lo stesso, vero?